150DL Sil (red)

Ecco una Lambretta “cugina” delle italiane di Innocenti e di fatto sorella della mia DL arancione.

E’ di Giuseppe, da Vicenza, che si è iscritto al blog negli ultimi giorni e che l’ha trovata già di questo colore e che tale l’ha giustamente lasciata. Come in altre occasioni trovo giuste le scelte sia di chi “riporta all’origine” il proprio mezzo, sia di chi lo vuole come più gli piace. Quest’ultimo in fondo si espone ai giudizi e quindi gli va lasciato almeno il merito di averci provato.

Per chi non lo sapesse le Sil, uscendo nell’ultima metà degli anni ’70, uscivano in Italia molte già con le frecce o quantomeno la predisposizione, per controbattere, presumo, l’estetica innovativa delle Vespe PX.

Bravo Giuseppe, mi piace!!!

Ma se funziona come per me, è solo un passaggio di avvicinamento alla Lambretta vera e propria 🙂

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9 risposte a “150DL Sil (red)

  1. Pingback: Resurrections – SIL 150DL | This Is Not A Club·

  2. Pero! Sei stato bravo, ti ho già mandato anche le foto di un’altra resuscitata e prossimamente anche altre.
    Purtroppo il mio garage e piccolo e faccio quello che posso con i tempi che ci vogliono.
    Ciao e grazie!

  3. Bella! A parte le frecce questo modello di SIL è in pratica uguale alle DL italiane, vero? Non ha la scatola filtro come le serveta inglobata nel portaoggetti.

  4. Bella davvero,ma non e’ che sia una dl italiana leggermente camuffata da indiana?scherzo e’ proprio bella,il mio prossimo acquisto sara’ sicuro un dl

  5. 9,6CV e si sentono ancora.
    Questa è stata immatricolata nell’80 ed ha solo 17500 Km.
    Smontandola si notano subito le saldature che non sono tanto belle (si vede che erano fatte, per così dire, in casa), per la sezione cuscinetti bisogna dire che montavano quello che capitava ad esempio sull’albero primario del cambio e sul secondario c’erano dei cuscinetti a rulli che sembravano fatti a mano (subito sostituiti con degli INA), il cuscinetto di uscita della ruota posteriore, invece, era un SKF slovacco ed era ancora in buono stato.
    L’assemblaggio della flangia di chiusura del cambio, per conto mio, l’avevano fatto fare ad uno che tanta voglia di lavorare non aveva.
    L’ho trovata tutta allentata ed addirittura due prigionieri si erano allentati danneggiando anche la catena di trasmissione.
    E mi fermo quì.

  6. Ieri sono stato a Novegro e come al solito, è un mio difetto, mi viene in mente solo oggi che mi mancano le due piastrine agli estremi dell’appiglio per il passeggero.
    Cavolo!

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