#3Mari2016 – Day#3

E poi si lascia Scalea.

E’ strano il senso che provo questo giorno. Da un lato la voglia di rimettersi in viaggio e fare una nuova attraversata è tanta. La giornata di ieri è stata bella per tanti motivi ma mi rendo conto che sono un uomo da “sella sotto al culo“.

Dall’altro un po’ di tristezza pervade tutti: sai che è l’inizio della fine del gioco, che bello è forse perché inizia e finisce (Leopardi docet).

I bagagli, le ultime sistemazioni ai mezzi… io e Andrea salutiamo Piero, il nostro (ottimo) compagno di squadra. Speriamo di esserlo stati anche noi per lui.

Che brutta gente alla Tre Mari 2016

Ma poi via. Si parte. Si lascia dietro questo fastidio e si prende la strada, che medica non tutto, ma tanto. La partenza è alla spicciolata, anche gli uomini dei bagagli, che non di solo quello si sono occupati caricano tutti i bagagli per l’ultimo trasbordo.

Si viaggia con chi saluterai a breve e con chi porterai sino a Bari.

Nel partire restiamo leggermente staccati io e Fusco dal terzetto Andrea Peeter Robi, ma va tutto bene. Anche Margot oggi va come si deve. Finalmente. Anche se a casa qualcosa cambierò. Si punta verso Sapri (che già mi ricordo la poesia sui Mille, son proprio diversamente giovane 🙂 )

La strada per Sapri è bellissima. Golfi splendidi e panorami d’altri tempi. Impossibile non fermarsi per qualche fotografia.

Il lungomare ci porta a Sapri, primo stop, controllo timbro, bell’assembramento e primi saluti.

Si va verso l’interno, il tempo è mutevole… qualche piccolo Stop&Go ma tutto fila liscio. Si fan pure due parole con una coppia olandese incuriosita dai mezzi e che conosce (ma va’?) la Mille Miglia. La strada è bella… l’obiettivo è puntare Oppido Lucano per il prossimo scontrino. Si viaggia bene, i ragazzi della Tre Mari hanno scelto strade davvero splendide. Per loro usuali forse, per noi per niente.

Via via… i km scorrono veloci verso l’ultimo punto in cui incontreremo Gianni e Vincenzo, ottimi Amici che mi hanno coinvolto in questa avventura. E’ abbastanza un grazie? A loro ed al Peperosso che è parte attiva con Maurizio per riunire tanti Club ad un qualcosa di memorabile Insieme. Questa Tre Mari che dimostra come la collaborazione e non la rivalità siano elementi che ancora esistono ed uniscono. Suonerà banale ma è così.

Ci lascia inquieti Potenza.

Uno: I casermoni sembrano davvero quanto di peggio l’uomo potesse fare per abbruttire una bella zona. A volte nemmeno apposta.

Due: senza Maurizio a indicarci la strada saremmo ancora a girare sugli ottovolante delle loro pseudo-tangenziali 🙂 Grazie Maurizio. Di cuore!

E si va, si va… I chilometri scorrono, forse sempre un po’ piu’ silenziosi, personalmente quest’ultimo giorno mi mette un clima da Lo Zen e la manutenzione della Motocicletta.

Altri paesi, altre facce, altri compagni di viaggio, zavorre incluse 🙂 anche se loro preferivano quando avevano i numeri.

Maurizio, Gianni, perché invece di zavorra non gli assegnate lo stesso numero ma /Z ?

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Zavorre? Ad averne… 🙂

E poi si arriva. Passando per cinquanta km d’acqua, per gli ultimi saluti in viaggio e cinquanta km per asciugarsi.

Foto di rito, saluti, una bella cena in compagnia, ma… in cui tutti già parlano dell’edizione 2017. Sembra di sentire in sottofondo una canzone di Ligabue: il bello deve ancora venire! Pur nella solita impeccabile organizzazione low cost di tutto lo Staff.

certo non che i camerieri avessero il fisico della figlia del cuoco di Diamante, però… a modo loro fighi lo stesso!

Grazie ragazzi, grazie gnari

E’ fatta si torna a casa. Il viaggio è fatto, ma il viaggio resta nella mente e negli occhi.

A Dio piacendo, all’anno prossimo! E’ l’augurio che ci fanno i nostri mezzi parcheggiati a Brescia appena scesi dal furgone.

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4 risposte a “#3Mari2016 – Day#3

  1. E’ la sedimentazione che rende una cronaca dei ricordi. Basta una settimana per far sembrare che sia passato un anno 😉

    Ps. Zavorra l’ho voluto perché prima o poi stanche di quel “marchio” fossero sponate a partecipare da “guidatrici” 😉 E più volte ci son riuscito 😉

  2. maaa spiega un po’ Marco, non avete fatto tutto il percorso in Lambretta? Leggo furgone.. comunque una avventura top..mi ha sempre acceso la 3 mari, chissà che un giorno o con la Serveta o con la Stellina..o col PK…

    • siamo scesi il 2/6 e tornati il 6/6 in furgone
      3/4/5 giugno in scooter…
      col 50cc la vedo duretta, serve almeno un 125 anche originale ma qualche su e giù c’è…
      Sarebbe bello essere in tanti!

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