#3mari2016 – day#1

E’ il giorno tanto atteso. Si parte.InstagramCapture_8deecdee-52e4-4672-a618-a5341750f8a4

Il Road Book recita che alle 8:48 dal centro di Bari c’è il via de “ThisIsNotAClub & Lebowski S.G.”

Sveglia abbastanza presto (e chi ha dormito con quel 12 cilindri a tutto volume di Andrea?), colazione, un’asciugata alle selle e si è già pronti.

Prima di muoverci verso Bari cento una delle foto che preferisco: la primissima sosta al distributore. Mi piace questa fotografia. Un senso di movimento generale da parte di tutti, tutti indaffarati a fare qualcosa. Fotografo incluso.

Olio? Road Book? Antipioggia? Macchina Fotografica? Costume da bagno? Tutto è pronto.

Non sappiamo bene cosa aspettarci (anche se per la verità il traffico di Bari lo abbiamo già assaggiato), ma come ogni buon scooterista siamo pronti al peggio.

E nemmeno sapevamo che mai pe jabbu sarebbe stato il ritornello di questa Tre Mari 2016 🙂

Io son felice di star qui con la Margot. La Margot è un riconoscimento a Gianni. Un mezzo che ci unisce anche a chilometri di distanza.

Ma con la Margot sono tante le Vespe e le Lambrette che fanno bella mostra di sè sul Viale di Bari. Ognuno impaziente, ognuno che sistema gli ultimi dettagli e scatta le ultime fotografie.

Partiamo e già noi che pensavamo che il traffico di prima era fatto fuori già ci ricrediamo. Muoversi a quest’ora in Bari e una specie di anarchia…l’importante è uscirne vivi e in un attimo ci adeguiamo ma appena fuori dalla Provinciale è già spettacolo. Si fila via in tanti a gruppetti, un pettorale dopo l’altro.

I nostri scooter viaggiano che è un piacere e inanelliamo una cinquantina di chilometri, ma… ecco… ilo prima ma, che non ti aspetti… Uè Margot che mi combini?

Due sussulti, due colpi un singhiozzo euuouououououoooooooSpenta. O cazzo. Spentaaaaaa?

Tutti fermi, con mio grande disappunto e incazzatura. Nulla è come essere la zavorra inaspettata. Fortuna che mentre controlliamo Fusco si fa fuori le ciliege e sdrammatizza come solo lui e Roberto sanno fare.

Corrente c’è, compressione pure… finché non viene il dubbio di controllare la benzina. O porcaccia tr°*#! Ha fatto fuori tutto il serbatoio… manco una Ferrari!

Sarà l’inizio di un calvario che ancora non avrei potuto immaginare …

13412229_944029492380355_938231551273173536_o

La faccio breve, che già è stata lunga per i miei compagni di viaggio. Un calvario dicevo . Carburazione completamente sballata, ma così sballata e così incazzato (il sottoscritto) da non capirci più una mazza del grassa/magra/ingozzata, eccetera eccetera eccetera.

Fortunatamente riporta un po’ di calma e raziocinio Peeter che riesce a sistemarla farla almeno partire, quantomeno in condizioni di simil normalità. E quando non ci riesce la normalità… basta spegnerla dove inizia la discesa 🙂

Consumi eccessivi (resterò a piedi, prima volta in Lambretta), moto che non parte una volta spenta, ritardo nel percorso e nel casino generale più di una volta strada sbagliata.

Andrea mi recupera una tanica che faccia da riserva alla riserva e sarà provvidenziale in attesa di arrivare a Scalea e provare con calma domani a capirci qualcosa.

E poi, cacchio vogliam venir qui e fare solo solo 340 km? A fine serata saranno 400.

Però, perché c’è sempre da trovare un però positivo. Anzi più d’uno.

Una bella giornata di sole (anche se quando devi cambiare la candela rovente ne faresti volentieri a meno) strade e percorsi d’altri tempi. dove lo trovi ancora un cavallo che porta a valle sul dorso la legna da ardere? Siam passati dal paese di Francis Ford Coppola (Bernalda)  La durata del viaggio odierno non pone dubbio sul programma libero di domani mattina: mare estremo!.

Battute (ma non troppo) a parte, una giornata faticosa ma che alla fine ti godi: la voglias, i posti, la strada incontaminata di Orsomarso, i ritrovi a timbro o a scontrino, la gente che incontri sul percorso, Maurizio che ti guarda severo e preoccupato dal furgone scopa…

Bari, Camisano, Santeramo, Laterza (che posso orgoglioNAmente dire di aver attraversato spingendo la Lambretta), Pisticci (ma quante volte ci siamo passati, almeno tre!),  Montalbano Jonico, Oriolo, Castrovillari (ma quanto sono buoni i salumi rossi di queste regioni) e Scalea.

Cioè, dirlo sembra un attimo porca miseria. Farlo, con quei tre o quattro bivi sbagliati non è lo stesso.

_image_107

Arriviamo alle 9 di sera, ma non siamo nemmeno gli ultimi e nemmeno i penultimi: qualcuno ha goduto a divertirsi e perdersi più di noi… Bello no?

Bella cena, due passi a bere una birra e spiaggia e adesso… un’altra notte di terrore con quella cornamusa di Andrea!!! E speriamo che il nuovo compagno di stanza non sia il baritono che fa da contraltare 🙂

13321902_944028925713745_3500977413420814156_n

PS: Ma quanto mi sono divertito?

Annunci

8 risposte a “#3mari2016 – day#1

  1. Cacchio che storia…ma i tuoi compagni di viaggio non hanno mai pensato di buttarti giù insieme alla Margot da una scarpata?ahahah
    Invidia tanta invidia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...