Il colore è una variabile dell’infinito

Una bella mostra spettacolo in quel di Milano, organizzata alla triennale, con il nostro amato scooter d’epoca protagonista:

Il colore è una variabile dell’infinito. Storia di Lambretta, Rose e Matematica

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Una installazione di Roberta Torre
Con la collaborazione di Massimiliano Pace, Valeria Palermo, Marco Teatro, Valentina Tescari, AJ Weissbard
In collaborazione con Triennale Design Museum

L’ingegnere Pier Luigi Torre sogna pesci volanti sulle rive del Gargano, progetta aerei per traversare l’Atlantico, coltiva rose blu e nel 1947 realizza sulle rive del Lambro il primo scooter su cui milioni di italiani nel Dopoguerra scopriranno l’ebbrezza di una nuova libertà.

Dopo oltre mezzo secolo sua nipote Roberta Torre, regista di cinema e teatro, scava tra carte, ricordi, disegni, equazioni, pellicole in 8 millimetri e vecchie foto del nonno sognatore e racconta una storia emozionante del Made in Italy: un romanzo, un’installazione, un film e uno spettacolo teatrale in scena a maggio al Teatro dell’Arte con protagonista Paolo Rossi.

Sito Triennale

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